PROTOCOLLO D’INTESA
TRA
OSSERVATORIO LOCALE – DISPERSIONE SCOLASTICA
ED I COMUNI DI CANICATTI’ E CASTROFILIPPO
PREMESSA
L’Osservatorio Locale costituito dalle scuole dei due comuni Canicattì – Castrofilippo e dagli enti e associazioni presenti sul territorio ha sede presso la Scuola Capofila, Istituto Comprensivo “Verga” di Canicattì; il coordinatore d’Area è il Dirigente Scolastico Salvatore Palermo; il coordinatore della Rete di Scuole è il prof. Antonio Tiranno.
Il presente Protocollo d’Intesa fa parte integrante del Progetto della rete di scuole, per il triennio 2008/2011, e deve essere deliberato dai Collegi Docenti e dai Consigli d’Istituto delle Scuole del primo ciclo e del secondo ciclo di Canicattì e Castrofilippo.
I Comuni di Canicattì e Castrofilippo recepiscono e fanno proprio il presente protocollo, approvato all’unanimità il 28/02/2008 dai componenti l’Osservatorio. Ferme restando le competenze dei vari soggetti istituzionali componenti l’Osservatorio, viene stipulato il Protocollo d’intesa per meglio definire i compiti degli Enti locali interessati relativamente al supporto logistico e finanziario, così come previsto dalla normativa vigente, dal Documento del Dipartimento degli Affari Sociali del 5.02.1996 e dal Protocollo di Intesa tra il Ministro della P.I. e l’ A.N.C.I del 9.04.1996.
PROTOCOLLO DI INTESA
L’ anno duemilaotto, il giorno 28 del mese di febbraio alle ore 10,00 nella sala Conferenze del Palazzo Stella del Comune di Canicattì tra :
- il Dott. Salvatore Palermo, Dirigente dell’Istituto Comprensivo “G.Verga”;
- il Dott. Vincenzo Fontana, Dirigente del 1° Circolo Didattico “Rapisardi”;
- il Dott. Giuseppe Parisi, Dirigente del 2° Circolo Didattico “Don Bosco”;
- il Dott. Gaetano Augello, Dirigente dell’I.T.C.G.“G. Galilei”
- la Dott.ssa Maria Todaro Dirigente della Scuola Media Statale “S. Gangitano”;
- il Dott.ssa Teresa Buscemi, Dirigente dell’Istituto Comprensivo “L. Pirandello”;
- il Dott. Giovanni Intorre, Dirigente del Liceo Classico e Scientifico “U. Foscolo”
- la Dott.ssa Maria Rita Basta Dirigente dell’I. P. A. A.“ R. Livatino”;
- il Dott. Gaetano Fallea Dirigente dell’I. P.S. I. A.“Marconi”;
di Canicattì
- il Dott. Michele Passalacqua, Dirigente dell’Istituto Comprensivo “Balsamo”;
di Castrofilippo
- il Sindaco del Comune di Canicattì, Rag. Vincenzo Corbo
- il Sindaco del Comune di Castrofilipo Rag. Salvatore Ippolito
- Prof. Antonio Tiranno Coordinatore Ufficio per la Promozione del Successo Scolastico e Formativo della Rete di scuole Canicatti’-Castrofilippo
si conviene e si stipula quanto segue:
Art. 1
Il presente protocollo è finalizzato al perseguimento dei seguenti obiettivi:
- Individuare tutti i possibili soggetti “a rischio” al fine di predisporre piani educativi personalizzati.
- Creare opportunità alternative e costruire degli itinerari di apprendimento adeguati alle diverse esigenze formative.
- Facilitare l’inserimento dei ragazzi nel momento critico del passaggio dalla Scuola Primaria alla Scuola Secondaria di I grado e da questa alla Scuola Secondaria di II grado.
- Aiutare l’allievo a costruire un concetto di autostima e sviluppare capacità autodecisionali. Valorizzando e rendendo positiva la sua “cultura”, le sue risorse e la sua creatività.
- Promuovere processi democratici del vivere comune, per evitare ogni possibile forma di aggressività, sia verbale che fisica.
- Sensibilizzare la famiglia a collaborare con i docenti e con la scuola in generale.
- Raccordare unitariamente gli interventi della Scuola, della Famiglia, degli Enti Locali, dei Servizi del Territorio, delle Associazioni di Volontariato e delle Forze dell’Ordine.
- Rimuovere le cause che determinano lo svantaggio per ridurre fenomeni di dispersione scolastica e fenomeni di bullismo al fine di promuovere il senso della legalità ed il successo scolastico e formativo di tutti gli alunni.
- Migliorare la qualità del servizio scolastico.
- Predisporre, ove necessario, nuove strutture edilizie e migliorare le esistenti.
- Promuovere la formazione e la capacità progettuale degli operatori scolastici.
- Migliorare la capacità delle scuole di lavorare “in rete” e di agire in sinergia con gli Enti e le Istituzioni del Territorio.
Art. 2
I Comuni di Canicattì e Castrofilippo si impegnano a costituire all’interno dell’Ufficio Pubblica Istruzione un ufficio per l’anagrafe scolastica. A detto ufficio sono affidati i seguenti compiti:
§ tenere costantemente aggiornata l’anagrafe scolastica, con particolare riguardo al fenomeno della fluttuazione della popolazione residente nel territorio le cui variazioni andranno comunicate, con scadenza trimestrale, alle istituzioni di competenza e mantenere costanti contatti con il Coordinatore di rete, con l’Osservatorio Locale e con i referenti della dispersione scolastica operanti nelle scuole.
§ trasmettere annualmente, nel periodo che precede l’inizio delle lezioni, ai Capi di Istituto ed al Coordinatore di rete l’elenco degli obbligati. Iniziato l’anno scolastico, tale elenco sarà confrontato con i registri dei ragazzi iscritti nelle scuole al fine di accertare gli eventuali inadempienti.
L’ufficio dovrà essere fornito di personale adeguato, di tutto il materiale necessario ed utile all’espletamento delle funzioni per cui è stato costituito.
ART. 3
Al fine di promuovere il successo formativo di tutti gli alunni, i due comuni, per il proprio territorio di competenza, si impegnano a:
a) predisporre e finanziare progetti propri e/o in collaborazione con le scuole, finalizzati alla promozione del successo formativo di tutti i ragazzi, anche tramite convenzioni con Associazioni, Enti, Istituzioni e figure professionali operanti nel settore dell’educazione;
b) elaborare una politica di servizio sociale nei confronti degli alunni le cui famiglie versano in precarie condizioni socio – economiche, concedendo provvidenze alle famiglie stesse;
c) fornire, materiale, mezzi, personale e/o eventuale sostegno economico per realizzare, in orario extra-scolastico, attività di carattere culturale, ricreativo, sportivo, finalizzate al recupero ed alla prevenzione della dispersione scolastica;
d) attivare progetti extracurriculari, in collaborazione con le scuole, con finalità culturali, ricreative, sportive e pedagogiche, per i quali si potranno utilizzare fondi propri o accedere a finanziamenti previsti dalle leggi regionali, nazionali e comunitarie;
e) supportare altre iniziative scolastiche che perseguano le finalità previste nel progetto DI.SCO, anche se non dettagliatamente specificate nei punti precedenti.
Per i punti c), ed e) ciascun comune, per le istituzioni scolastiche ricadenti nel proprio territorio, si impegna ad erogare annualmente a ciascuna Scuola coinvolta nel progetto DI.SCO. un importo commisurato alle esigenze, al numero di classi e all’entità del fenomeno dispersivo.
Art. 4
I Comuni si impegnano a provvedere, compatibilmente con le proprie disponibilità di bilancio, alla erogazione delle risorse finanziarie per la copertura dei progetti, di cui all’art. 3, avanzati su richiesta delle singole istituzioni scolastiche o tramite esse da gruppi, associazioni e singoli individui ad avvio di anno scolastico.
Art. 5
Le singole istituzioni scolastiche elaboreranno un Piano Annuale delle iniziative finalizzate alla promozione del successo formativo, utilizzando l’apposita scheda in allegato, che fa parte integrante del protocollo d’intesa. Allo stesso faranno riferimento anche i gruppi, le associazione e i singoli individui che si raccorderanno con le scuole.
Il Piano, formalmente deliberato dagli Organi collegiali ed imperniato su specifiche aree tematiche che saranno scelte in un’ottica di lavoro reticolare fra vari soggetti, dovrà pervenire entro e non oltre il 31 Ottobre di ogni anno all’Ufficio dell’Osservatorio Locale che si incaricherà di seguirne l’iter e trasmetterlo all’Assessorato alla Pubblica Istruzione, dei comuni di pertinenza, entro e non oltre il 10 Novembre. Ogni progetto sarà riportato su apposito modello, come da allegato, e corredato da copia del verbale di approvazione da parte del Collegio Docenti e del Consiglio di Circolo o d’Istituto. L’Assessore al ramo di ciascun comune, sentito il parere non vincolante della Commissione consiliare di competenza, provvederà ad attivare le procedure per il finanziamento dei progetti che avranno tutti i requisiti per essere avviati.
Art. 6
Le segreterie scolastiche sono tenute a presentare, entro il 15 Giugno, all’Assessorato P.I. dei due Comuni il rendiconto dettagliato, corredato dai relativi documenti fiscali, dei finanziamenti, ricevuti, nonché una sintetica relazione finale, da parte del Dirigente scolastico, sulle attività svolte.
Art. 7
I due Comuni si impegnano, altresì, a provvedere alla erogazione delle risorse finanziarie per i progetti dell’ufficio dell’Osservatorio d’Area e per la realizzazione di attività comuni tra le varie scuole. I Comuni interverranno nell’erogazione di tali risorse nella misura delle disponibilità di bilancio. I fondi verranno accreditati all’istituto capofila che ne curerà la gestione contabile e amministrativa e la rendicontazione finale alle amministrazioni eroganti. Tali risorse saranno destinate a:
1. Pubblicazione di Bollettini informativi;
2. Allestimento di manifestazioni, coinvolgenti le varie istituzioni scolastiche;
3. Interventi interistituzionali quali convegni, attività di promozione e altre attività di informazione e/o formazione.
Art. 8
Ciascuna Scuola si impegna, per la propria parte, a:
A. Creare un’anagrafe scolastica gestita dalla struttura Di.Sco costituita ed operante nella stessa Scuola, con il compito di offrire una puntuale analisi degli obbligati, degli evasori e di quantificare l’entità deI fenomeno.
B. Attivare tutte le procedure per i controlli dell’obbligo scolastico e della frequenza.
C. Tenere costanti raccordi con il Coordinatore di rete.
D. Prevedere attività di aggiornamento e formazione dei docenti a sostegno delle iniziative prese per prevenire e combattere il fenomeno della dispersione scolastica.
E. Attivare maggiormente il raccordo scuola – extrascuola.
F. Favorire, compatibilmente con le proprie esigenze di funzionamento, l’apertura pomeridiana degli edifici scolastici per attività di extrascuola, mettendo a disposizione spazi, locali ed attrezzature per la realizzazione di progetti “in rete” in collaborazione con altre scuole, con Enti e Associazioni Onlus.
Art. 9
Il Coordinatore di Rete avrà compiti di studio, di ricerca, di consulenza e di coordinamento relativi ad attività pedagogiche e didattiche finalizzate alla prevenzione e al recupero della dispersione scolastica, secondo lo specifico progetto elaborato dall’Osservatorio Provinciale (L. n° 496 del 08.09.94 ed art. 6 0.M. N° 350 del ‘94). Egli assicurerà, inoltre, un raccordo fra le scuole dell’Area e gli operatori degli Enti e delle Associazioni coinvolte nell’Osservatorio Locale.
Fanno parte dell’Osservatorio le seguenti Associazioni ed Enti:
S.E.R.T. ASL 1 Distretto Canicattì ;
Servizio N.P.I. ASL 1 Distretto Canicattì ;
Consultorio Familiare ASL 1 Distretto Canicattì ;
Servizio Centro Salute Mentale ASL 1 Distretto Canicattì ;
Polizia di Stato Canicattì;
Carabinieri Canicattì ;
Chiesa locale;
ARCI di Canicattì:
Associazione Amici del Giudice Livatino;
Auser Canicattì;
Anspi Castrofilippo;
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Art. 10
La presente intesa decorre dall’anno scolastico 2007/2008 ed ha validità per il triennio 2008-2011; alla scadenza del termine, se non vengono prodotte eventuali disdette viene prorogata per altri tre anni e così di seguito. Resta stabilito tra le parti che, se sopravverranno nuove esigenze derivanti da provvedimenti legislativi o di altra natura, il presente Protocollo potrà essere modificato su richiesta di una delle parti interessate che, comunque, dovranno esprimere il loro assenso in forma unanime.
Le parti si impegnano a rispettare, nello svolgimento delle attività, le indicazioni proposte dal Coordinamento nazionale, regionale e provinciale istituiti, rispettivamente, presso il Ministero dell’Istruzione, l’Assessorato Regionale alla Pubblica Istruzione e l’ufficio Scolastico Provinciale di Agrigento.

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